Chirurgia emozionale

“Mettiti in discussione” suggerisce spesso la mia mente. “Taci stronza” le rispondo io.

E d’accordo con il masochismo che mi permea l’anima, decido di agire chirurgicamente per asportare i miei difetti e buttarli qui. Se li potrò leggere, rileggere, forse un giorno li troverò persino ridicoli. O faremo pace. Ma non permetterò a nessuno di usarli contro di me per farmi sentire sbagliata. Solo io posso farlo.

  • sono impulsiva (l’ho scritto di getto)
  • non so chiedere aiuto (sono più da problem solving altrui e stoica self service)
  • sono gelosa (non in maniera patologica come qualcuno si ostina a dire/riferire)
  • sono possessiva (in maniera patologica)
  • sono pigra (infatti non so se finirò questo post)
  • sono incostante (infatti non so se farò davvero quello che ho scritto sopra)
  • sono sfuggente (come un visualizza e non risponde)
  • sono fragile (ma non posso permettermi di esserlo)
  • sono introversa/estroversa (…) (bipolare)
  • sono intollerante (e soffro di reflusso gastrico emotivo se non mi sfogo con regolarità)
  • sono insicura (ne sono sicura)
  • sono impaziente (datti una mossa a leggere)
  • sono contraddittoria (con coerenza aggiungerei)
  • sono permalosa (chi io? Come oso!?)
  • non ho filtri (però ho un linguaggio molto colorito, saturo)
  • sono pessimista (è una precauzione che adotto con facile entusiasmo tra l’altro)
  • sono orgogliosa (ci ho messo 27 minuti ad ammetterlo)
  • sono testarda (più di un mulo, tipo due)
  • sono diffidente (la diffidenza è il livello super sayan del pessimismo)
  • sono disordinata (ma il karma vuole che io sia brava a ritrovare le cose che perdono gli altri)
  • sono chissà quali altre cose che ora non mi vengono in mente.

Mi è stato detto che sono egoista, sporca dentro, falsa, psicopatica, indegna, calcolatrice, bambina, vittima, stupida, troia, posseduta, brutta, che valgo zero, plagiatrice, manipolatrice.

Queste ultime righe le ho scritte solo per me, per ricordarmi chi e cosa non sono. Non sarò mai come la rabbia di qualcuno vuole vedermi. Mai.

difetto

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13 pensieri su “Chirurgia emozionale

    • Cara Missiswhite ti rispondo solo ora perchè ho passato del tempo a ricucire ferite e a guardarmi dentro (scoprendo che sono più profonda che alta),ma volevo sapessi che il tuo commento è arrivato come un abbraccio e che anche se non ti conosco personalmente,per quel che può valere,un abbraccio reale te lo darei sicuramente.
      Grazie per esserti “palesata” in un momento.. ma sì diciamo,di merda.Ecco,grazie.

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  1. Ti ho scovata tra i gli estimatori di missiswhite. Il tuo commento, nonché il avatar, mi hanno colpito. Così sono arrivato alla tua pagina. Una carezza in un pugno, direi. Nonostante tutto ciò che scrivi su te stessa, il mio unico, stolto ma indefesso neurone mi suggerisce di chiederti chi sei. Evidentemente dal testo traspare più di ciò che dici. Se non ti offendi, mi unisco all’abbraccio virtuale di missiswhite, e ovviamente, solo per i periodi di merda.

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